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CHI È

LUCA VULLO

Autore, regista e produttore di cinema e teatro, Luca Vullo è un performer e coach di comunicazione con sede a Londra. In qualità di ambasciatore della gestualità italiana nel mondo, Luca è impegnato in diversi ambiti professionali: la formazione scolastica e universitaria, il coaching teatrale e aziendale, la consulenza televisiva, la consulenza scientifica e il puro intrattenimento. Da molti anni collabora con prestigiose Università, Istituti Italiani di Cultura, Società Dante Alighieri, Aziende, Associazioni Culturali e Scuole in diverse parti del mondo (America, Europa, Asia, Oceania) per tenere, in qualità di esperto di body language, workshop, lezioni didattiche, team building, masterclass, conferenze scientifiche e spettacoli. Tra le collaborazioni di rilievo vanno citate quella con il Royal National Theatre di Londra, in qualità di coach di gestualità siciliana per lo spettacolo “Liolà” di Pirandello, con la regia di Richard Eyre e la collaborazione con la BBC 2 nella veste di consulente per il programma “See Hear” e la sua partecipazione come artist-in-residence presso il Mills College di Oakland,California, per l’insegnamento della comunicazione non verbale italiana alla Summer School. Dopo anni di esplorazione e confronto con la comunicazione non verbale in diversi paesi, LA VOCE DEL CORPO è diventato il suo primo spettacolo teatrale nel quale, oltre ad essere il protagonista, Luca è anche autore e regista. Lo show è attualmente in tournée in diverse parti del mondo anche perché disponibile sia in inglese che in Italiano. Collabora con la rivista "Gattopardo" curando la rubrica "Alfabeto Parallelo" ed è autore del libro "L'Italia s'è gesta. Come parlare italiano senza parlare" dove racconta le sue avventure internazionali come Insegnante di Gestualità italiana. Il libro fa parte della collana comica "Veni Vidi Risi" curata da Stefano Sarcinelli e pubblicata da "Ultra Edizioni". 

Luca è l'autore, regista e coproduttore di RED ZONES, la prima docu-serie italiana sulla pandemia 2020 trasmessa su Sky Italia. È una coproduzione Ondemotive Productions Ltd e Videoplugger Ltd.

CHI È

ANGELA GABRIELE

Calabrese di nascita, siciliana d’adozione, ma dallo spirito cosmopolita, Angela è una cuoca tesserata FCI che lavora per la ristorazione pubblica e privata da più di 20 anni. Vanta collaborazioni con Legambiente, Slow Food ed ha curato un laboratorio formativo come esperta esterna presso l’Istituto Alberghiero di Caltanissetta dimostrando le sue abilità di chef e di pasticcera. La passione per la cucina è sempre andata di pari passo con quella sartoriale, due grandi capacità professionali che le hanno permesso di entrare nel settore cinematografico, curando i catering e facendo da costumista per i progetti filmici del figlio, autore e regista Luca Vullo. L’amore per la cucina e l'inesauribile curiosità verso le diverse tradizioni, alimentano il suo desiderio di spaziare con la cucina vegetariana e gluten free, dimostrando sempre professionalità e risultati al top. Dal 2018 viene coinvolta nello spettacolo teatrale “La voce del corpo” di Luca Vullo, dove recita con il figlio sul palco nel ruolo di sè stessa (la tipica mamma del Sud). Lo spettacolo presentato con successo a Caltanissetta, Siracusa e Palermo, ha già varcato i confini italiani raggiungendo la Norvegia e facendo sold out a Stavanger. Nel 2019 lo show è in programmazione a Londra ed in altri paesi del nord Europa. Angela oltre ad impersonare il suo ruolo in scena, cura la degustazione Siciliana offerta al pubblico in sala, per un evento che combina magistralmente divertimento ed immersione nella tradizione e nella cultura della nostra isola tramite i sapori e gli odori della Sicilia. Nel frattempo Angela continua a lavorare come responsabile e cuoca di una cucina scolastica che sforna ogni giorno più di 300 pasti, alternando catering privati, progetti cinematografici e spettacoli teatrali.  

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Luca Vullo nel 2011 realizza la docu-fiction “La voce del corpo”, un viaggio divertente ed educativo alla scoperta della gestualità del popolo siciliano. Il film successivamente si è evoluto in un progetto di cross-medialità con un grande successo internazionale. Infatti il poliedrico artista ha utilizzato il documentario come una sorta di chiave culturale per collaborare in diversi ambiti professionali:

la formazione scolastica e universitaria, il coaching teatrale, la consulenza televisiva, la consulenza scientifica e il puro intrattenimento. Dopo la distribuzione del film, inizia un percorso senza confini geografici che lo porterà in prestigiose Università, Istituti Italiani di Cultura, Società Dante Alighieri, Associazioni Culturali e Scuole in diverse parti del mondo (America, Europa, Asia, Oceania) per tenere, in qualità di esperto di gestualità italiana, workshop, lezioni didattiche, masterclass, conferenze scientifiche e spettacoli.